Progetto Ancora - servizi per lo sviluppo delle aree territoriali della provincia di Livorno legate al sistema diportistico
Progetto promosso dalla Provincia di Livorno e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo

Il quadro di riferimento

Livorno, nonostante la presenza dei tre poli industriali, di tradizione nella meccanica anche con alcune presenze significative (ad esempio, nella cantieristica e nell’automotive), è sempre più una provincia terziaria; lo è soprattutto per la forte presenza delle attività portuali (che da sole raccolgono oltre il 10% dell’occupazione complessiva dell’area), ma lo è anche per la crescente importanza assunta nel corso degli anni dal turismo.

A queste attività terziarie, che costituiscono un asse importante dell’economia del mare, si aggiungono quelle più tipiche delle aree urbane, si tratta delle attività commerciali, di quelle dei servizi alle imprese e alle persone, dei servizi pubblici: nel complesso tutti questi comparti del terziario, dai porti alla pubblica amministrazione, danno lavoro ad oltre tre quarti dell’occupazione provinciale, molto più che nel resto della Toscana.

Una caratteristica, tra le altre, dell’economia livornese è legata al fatto che molte delle attività presenti sono largamente di transito, nel senso che beni e persone passano dal territorio livornese senza lasciare grandi tracce del loro passaggio: sono così le attività portuali, la logistica, quelle connesse alla produzione di energia, persino alcune di quelle turistiche (i croceristi). In altre parole, l’economia livornese si trova spesso all’interno di filiere produttive rispetto alle quali è in grado di trattenere solo una piccola parte del valore aggiunto prodotto.

La realtà dei porti turistici rappresenta un’opportunità di sviluppo per i territori e, in particolare, per alcuni settori che hanno visto emergere dinamiche interessanti: turismo, attività e servizi portuali e cantieristica, divenuti elementi di vera e propria eccellenza nel panorama nazionale.

La competitività, all’interno di un sistema come sopra rappresentato e caratterizzato da un alto livello di benessere raggiunto, non può che basarsi:

  • sull’alta qualità dei prodotti che però debbono essere realizzati nel rispetto della qualità ambientale, ma anche delle esigenze espresse da un’offerta di lavoro sempre più scolarizzata e che punta perciò a lavori sempre più qualificati,
  • su una integrazione/rete dei soggetti interessati.

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