Progetto Ancora - servizi per lo sviluppo delle aree territoriali della provincia di Livorno legate al sistema diportistico
Progetto promosso dalla Provincia di Livorno e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo

Linea 3 “interventi trasversali – target occupati”

1.1.1       Obiettivi

La crescente competizione internazionale, la progressiva centralità dell’innovazione e del knowledge management, le recenti esigenze di governance distrettuale, le nuove opportunità di fund raising, sono solo alcuni dei fattori che stanno spostando sempre più il focus decisionale ed operativo dalle singole imprese verso aggregazioni territoriali significative.

In questo nuovo scenario, coerentemente con il quadro di riferimento delineato nel capitolato (pag 2) e i risultati dell’attività di ricerca s’intende trasferire, attraverso gli interventi formativi di seguito descritti, concetti, modelli e strumenti operativi, metabolizzando le best practice espresse dalla realtà del territorio livornese e valorizzando, in un’ottica di sistema, il rapporto tra le università, le istituzioni e le diverse realtà del territorio legate al sistema diportistico. Tali interventi saranno:

  • realizzati coerentemente con quanto delineato dalla stazione appaltante per la linea 3 “interventi trasversali/target occupati” ed eventualmente integrati sulla base degli output relativi alle attività realizzate nella linea 0 ed 1
  • funzionali alla creazione della rete prevista dalla linea 7 (vedere quanto di seguito descritto alla sezione III)

Gli obiettivi degli interventi proposti sono:

  • Sviluppare conoscenze e capacità gestionali finalizzate a valorizzare “l’effetto-rete” presente nelle varie forme reticolari di impresa e le potenzialità di interazione fra soggetti imprenditoriali, istituzioni, enti di ricerca e creare un alto grado di leadership, contribuendo allo sviluppo del territorio di riferimento e della competitività delle imprese;
  • Sviluppare consapevolezza cooperativa, competenze di governance territoriale e di rappresentanza nei confronti degli interlocutori istituzionali;
  • Fornire conoscenze distintive di governance dell’innovazione e strumenti-modelli usufruibili per forme di impresa aggregate o filiere di imprese e colmare lo skill gap esistente tra la gestione d’impresa e la gestione delle forme aggregative reticolari
  • Sensibilizzare i decisori sulla importanza di realizzare interventi a favore della conciliazione vita/lavoro dei dipendenti donne e uomini
  • Analizzare gli ambiti e le tipologie di intervento che incidono sulla conciliazione lavoro/vita: l’organizzazione del lavoro, la flessibilità del lavoro rispetto a orari luogo e tempo, i supporti/contributi economici/voucher e convenzioni con cooperative di servizi

1.1.2       Attività previste

Coerentemente con quanto indicato nel capitolato speciale e d’oneri (pag. 10) si prevede la realizzazione degli interventi indicati nella tabella di seguito riportata (moduli trasversali), dedicati alla gestione ed allo sviluppo delle Reti di Impresa.

  1. Ogni modulo sarà articolato in 2 o più giornate seminariali;
  2. I relatori saranno esperti di settore provenienti dal mondo del lavoro, delle professioni e delle Università..

 

nr

Livello

Sede di svolgimento (*)

N. edizioni

Durata (per ogni edizione)

N. utenti (**)

Min

Max

1

Alta formazione CECINA

2

12 ore 3 giornate

15

20

2

Banca e finanza CECINA

3

30 ore – 6 giornate

15

20

3

Seminari conciliazione CECINA

1

12 ore – 3 giornate

15

20

4

Seminari conciliazione ROSIGNANO

1

12 ore – 2 giornate

15

20

5

Alta formazione ROSIGNANO

2

12 ore – 3 giornate

15

20

6

Alta formazione PORTOFERRAIO

1

12 ore – 3 giornate

10

15

7

Alta formazione PIOMBINO

1

12 ore – 3 giornate

15

20

(*) Vedere allegato 2  –  (**) Il numero di utenti indicati è da intendersi “per ogni edizione”

1.1.3       Descrizione delle attività

INTERVENTI FORMATIVI AREA TRASVERSALE (LIVELLO ALTA FORMAZIONE)

Destinatari: Imprenditori, amministratori d’impresa ed attori del SEL

Tipologia d’intervento: Seminari

Certificazioni previste: Attestato di frequenza

Competenze in esito:

  • Essere in grado di collaborare alla realizzazione, alla gestione ed allo sviluppo di Reti di Impresa “vincente”;
  • Essere in grado di sviluppare intese anche a livello nazionale ed europeo in un quadro di collaborazione nazionale ed europeo e indipendente dalle variazioni e differenze delle politiche di sviluppo dei territori.

Contenuti:

“Fondamenti economici delle reti di impresa” (4 ore – 1 giornata)

Comprensione del fenomeno distrettuale e reticolare – Le reti di impresa tra Gerarchia e Mercato – Economia di scala, di ampiezza e cognitive in ambito reticolare – Spill-over tecnologici e infrastrutturali

“Innovazione e knowledge management” (4 ore – 1 giornata)

Knowledge management e knowledge sharing in ambito inter-organizzativo – Dal concept al prodotto/servizio di rete – Come anticipare i rischi di mercato nella fase di lancio: le opportunità reticolari – La “costruzione” delle reti e la gestione degli investimenti – Efficienza, flessibilità e creatività: il nuovo modello di business promosso dalle reti

“Legislazione e governance delle reti di impresa” (4 ore – 1 giornata)

Le origini del riconoscimento giuridico alle aggregazioni reticolari di impresa – La Legge 23 luglio 2009, n. 99 – Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese – Il DL 10-2-2009: il contratto di rete – Il DDL 1441-ter-B (Decreto Sviluppo): aggregazioni territoriali e reticolari – Il DL 25-6-2008: misure fiscali per le reti di impresa – La legge 23-12-2005 (Finanziaria 2006): distretti industriali e misure fiscali – Enforcement giuridico, ordinaria amministrazione e modelli di business – Cenni sulle reti europee e mediterranee

INTERVENTI FORMATIVI AREA TRASVERSALE (LIVELLO BANCA E FINANZA)

Destinatari: Imprenditori o dipendenti con posizioni apicali (manager e professionisti che vogliono mettere le proprie competenze al servizio di sistemi di reti di impresa)

Tipologia d’intervento: Seminari

Certificazioni previste: Attestato di frequenza

Competenze in esito:

Essere in grado di pianificare le risorse finanziarie indirizzandole all’innovazione e all’eccellenza;

Saper valutare gli strumenti di sostegno alle imprese per lo sviluppo e la ricerca;

Essere in grado di attivare procedure per la richiesta di finanziamenti (Banche italiane, Fondi statali nazionali e regionali, BEI – Banca Europea degli Investimenti, Ce – Commissione europea);

Conoscenze generali su procedure e regolamentazione specifica.

Contenuti:

“Finanza per le reti di impresa” (10 ore – 2 giornate)

Rapporto imprese/intermediari in ambito reticolare – Opportunità di finanziamento nazionale e internazionale – Accesso al sistema del credito e fonti di finanziamento – Dal rating aziendale al rating di rete – La valutazione degli investimenti in ambito inter-aziendale – Fabbisogni di capitale, capacità di credito e rating reticolare – Forme consortili e aggregative: verso la corporate finance reticolare

Programmi e normative europee (5 ore – 1 giornata)

I programmi europei di ricerca e sviluppo, R&D – Fonti di finanziamento, european tenders

Come richiedere i finanziamenti (15 ore – 3 giornate)

L’importanza di fissare gli obiettivi – Come preparare la documentazione – Come preparare la documentazione per un’azienda – Raccogliere, leggere e studiare la situazione – Come presentarsi alla banca – Come accompagnare la richiesta fino all’erogazione – Come comportarsi di fronte a un rifiuto – Capire i confidi e gli altri enti di garanzia – Fondi statali nazionali e regionali – Fondi comunitari – Esempi di casi

INTERVENTI FORMATIVI AREA TRASVERSALE (LIVELLO SEMINARI DI CONCILIAZIONE)

Destinatari: Imprenditori o dipendenti con posizioni apicali (manager e professionisti che vogliono mettere le proprie competenze al servizio di sistemi di reti di impresa)

Tipologia d’intervento: Seminari di trasferimento di informazioni/conoscenze sulla conciliazione lavoro/vita e confronto sui diversi bisogni per trovare il giusto equilibrio a favore delle parti: azienda, lavoratori e lavoratrici e clienti; confronto sui possibili interventi sostenibili per la conciliazione

Certificazioni previste: Attestato di frequenza

Competenze in esito:

  • Saper analizzare l’organizzazione del lavoro ed effettuare l’analisi costi-benefici delle misure di conciliazione in azienda
  • Essere in grado di predisporre/valutare un piano di conciliazione aziendale
  • Conoscere la normativa europea, nazionale e regionale in materia di conciliazione
  • Conoscere gli attori locali, aziendali e il target delle misure di conciliazione

Contenuti: (12 ore – 2 giornate)

Il contributo dell’Europa allo sviluppo del dialogo sociale – Tempi di vita e di lavoro in Europa – Un approccio costi-benefici – Le misure family-friendly, i vincoli di produzione e produttività, costi e benefici. L’impatto delle misure family-friendlly, vantaggi per le persona, vantaggi per l’azienda – Le strategie del sindacato per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro – Nuove forme di organizzazione degli orari di lavoro all’interno delle imprese che consentano alle lavoratrici una maggiore facilitazione nella conciliazione tra attività lavorative e attività extralavorative – Azioni trasversali che coinvolgono il mercato del lavoro e la politica sociale per produrre cambiamenti positivi – Le Buone prassi di conciliazione dei tempi


Rispondi


*