Progetto Ancora - servizi per lo sviluppo delle aree territoriali della provincia di Livorno legate al sistema diportistico
Progetto promosso dalla Provincia di Livorno e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo

Linea 6 “Creazione d’impresa al femminile”

1.1.1       Obiettivi

Questa parte del  progetto si propone di:

  • Fornire le conoscenze di base per la creazione del business plan
  • Sensibilizzare le donne alla presa di consapevolezza delle proprie capacità imprenditoriali e di leadership
  • Facilitare l’individuazione di forme innovative di creazione d’impresa che garantiscano la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro con riferimento alle diverse aree di attività legate alla nautica da diporto.
  • Creare aggregazione tra le donne, promuovere iniziative atte a favorire una diversa cultura di impresa e di organizzazione del lavoro, analizzare e valutare le opportunità e i vincoli per l’accesso al lavoro autonomo.

1.1.2       Attività previste

Coerentemente con quanto indicato nel capitolato speciale e d’oneri (pag. 13) si prevede la realizzazione degli interventi indicati nella tabella  di seguito riportata.

nr

Area

Sede di svolgimento

Ore formazione in aula

Ore consulenza individuale

N. utenti

1

Cantieristica navale da diporto (gestione operativa) PORTOFERRAIO

20

60

8

2

Portualità diportistica PIOMBINO

20

60

5

3

Comunicazione ROSIGNANO

20

60

3

4

Promozione turistica territoriale ROSIGNANO

20

60

5

5

Portualità diportistica CECINA

20

60

5

La scelta delle tematiche formative/consulenziali sarà correlata a indicatori di innovazione quali: grado di introduzione delle nuove tecnologie per la creazione d’impresa – progetti di innovazione e di marketing – applicazione dei nuovi modelli organizzativi basati sulla flessibilizzazione del lavoro – sviluppo dell’internazionalizzazione – valorizzazione delle risorse umane – processi di benchmarking e best practices – nuovi processi di certificazione di qualità/responsabilità sociale delle imprese – presenza di fonti informative interne strutturate – bilanci di genere

Destinatari: Disoccupati/Cassaintegrati/Mobilità

Requisiti minimi d’ingresso: Età: maggiorenni – Titolo di studio: titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 3 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento.

Certificazioni previste: Attestato di frequenza

1.1.3       Descrizione delle attività

I percorsi adottano un approccio individualizzato che tiene in considerazione le caratteristiche delle singole destinatarie e che è insito nella natura del metodo Retravailler e del metodo di benchmarking, sia per quanto concerne l’attenzione alle caratteristiche delle singole destinatarie, sia per quanto riguarda le modalità attuative dell’intervento.

Le partecipanti verranno direttamente coinvolte nella definizione di un quadro di riferimento che prevede:

  • empowerment volto a favorire una presenza più diffusa delle donne nel mondo del lavoro, nella programmazione e nella gestione degli strumenti, nei luoghi delle decisioni di politica del lavoro ed a sviluppare una politica di genere rispetto al lavoro autonomo singolo o associato (programmazione negoziata);
  • formazione per la creazione e/o il rafforzamento di condizioni, personali e di gruppo, più favorevoli allo sviluppo dell’imprenditoria femminile e ad un approccio di genere nella gestione delle attività imprenditoriali.;
  • sviluppo di azioni di promozione e di formazione tese alla valorizzazione delle competenze individuali, per promuovere la creazione e lo sviluppo di imprese “rosa”.

Ognuno dei 5 interventi previsti (vedere tabella precedente) sarà articolato in tre fasi:

 

I Fase – Orientamento e redazione del bilancio delle competenze individuali (Attività individuale – 2 ore ad allievo)

Questa prima fase sarà articolata in:

– Orientamento: verrà effettuato da un orientatore/trice secondo la metodologia adottata dai centri CORA ispirata al metodo Retravailler
–  Bilancio delle competenze individuale e dell’eventuale gruppo che potrà costituirsi in impresa. In relazione a questa attività, il tutor e l’orientatore/trice favoriranno e guideranno le partecipanti ad un’auto-riflessione sui propri orientamenti e interessi professionali riferibili al bagaglio di competenze posseduto e sulle aspettative finalizzate a:

  • identificare le proprie propensioni, attitudini, capacità, potenzialità e interessi professionali
  • avviare la costruzione del portafoglio delle competenze necessario per accedere alla fase di assistenza personalizzata alla costruzione di impresa.

II Fase – Percorso formativo in aula (20 ore) e a distanza (FAD, ore aggiuntive)

Durante l’attività in aula, attraverso un approccio metodologico individualizzato e personalizzato o rivolto a piccoli gruppi saranno sviluppate le tematiche seguenti:

  • creazione d’impresa (business plan, gestione organizzativa ed economica di un’impresa, analisi dei fabbisogni, matching domanda-offerta, rapporti con gli Enti Pubblici e con il Privato, benchmarking ecc);
  • analisi organizzativa multidimensionale e metodologie di lavoro secondo il Total Quality Management (Direzione in Qualità Totale) quali: problem finding e problem solving, analisi della scelta, PDCA [Plan (pianificare), Do (fare), Check (controllare) e Act (agire)], ecc;
  • avvio d’impresa (gestione e organizzazione aziendale, capitali, ragione sociale, statuto, normative regionali, nazionali e europee sull’imprenditoria ecc).;
  • specifiche di settore riferite all’area di intervento.

Metodologie didattiche

Saranno sviluppate attività di apprendimento, di verifica e di confronto sia in aula che in FAD su piattaforma e-learning certificata (già in possesso dell’agenzia formativa CORAli) e su piattaforma TRIO.

Attraverso i software di ambiente collaborativo si potrà gestire anche l’apprendimento asincrono mediante forum di discussione, document repository, accesso ai materiali didattici o a materiali di supporto, senza il vincolo di orario.

La possibilità di accedere alla formazione anche con modalità innovative telematiche e multimediali, oltre a facilitare l’apprendimento favorirà anche la conciliazione dei tempi di vita.

III Fase – Consulenza individuale

Sarà organizzata in:

ASSISTENZA EX ANTE (Durata: 38 ore) articolata in:

  • analisi del progetto imprenditoriale, attraverso uno o più incontri individualizzati con un esperto di settore;
  • accompagnamento e sviluppo del Business Plan. Una volta accertata la pre-fattibilità di un progetto inizia, in affiancamento, il percorso vero e proprio di sviluppo e stesura del business plan.
  • brevi interventi di aggiornamento mirati a fornire agli utenti inseriti nel percorso competenze di base in materia gestionali e/o imprenditoriale utili a colmare particolari esigenze o eventuali carenze emerse durante le attività in aula;
  • consulenza per lo start-up d’impresa, mirato a supportare la neo-impresa nell’accesso a canali di finanziamento.

ASSITENZA EX POST (Durata: 20 ore ad allievo)

Si prevedono specifiche attività di accompagnamento nei confronti delle imprese create grazie al percorso descritto in precedenza, come necessario complemento ai servizi consulenziali per la creazione d’impresa.

Tale supporto trova la sua ragione d’essere nella volontà di aiutare la neo impresa nel delicato periodo immediatamente successivo alla sua costituzione. Tale azione di sostegno è diretta a favorire l’effettivo decollo dell’attività economica e ridurre, di conseguenza, le probabilità di mortalità precoce.

Le tipologie di interventi previsti sono:

  • tutoraggio sulle diverse problematiche connesse alla gestione dell’impresa;
  • Consulenza tecnica: consulenza specialistica vale a dire attività consulenziali erogate in maniera puntuale a supporto del neoimprenditore in relazione a problemi da affrontare o decisioni da prendere in favore dell’impresa già costituita e avviata, sia di carattere gestionale che tecnico (Vedere dichiarazioni soggetto sostenitore rilasciate da “Studio Rag Federica Sandri Consulente del lavoro” e “Studio Masi” – Allegato 3)
  • Consulenza legale: consulenza finalizzata a supportare l’imprenditrice/i per quanto concerne gli aspetti legali inerenti la creazione d’impresa (Vedere dichiarazioni rilasciate da “Studio legale Avv. Demurtas” –  e “Studio legale Lessi” – Allegato 3)
  • Consulenza finanziaria: consulenza mirata a supportare la neo-impresa nell’accesso sia al sistema bancario e creditizio, sia ai canali di finanziamento post-avvio previsti dalle leggi regionali di finanziamento per le imprese (Vedere dichiarazioni rilasciate da “Cassa Artigiani” e da “Ciompi Roberto Consulente Aziendale” – Allegato 3).

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